Un medico al servizio dell'Uomo, del malato, del sofferente: al
servizio della vita
Nasce ad Arcevia (AN) nel 1927 e conduce la propria vita professionale
a Corinaldo (AN), un piccolo paese dell'Appennino marchigiano di
5.000 abitanti che ben presto diventa il centro della sanità
del comprensorio e dell'intera provincia.
Svolge la sua opera come primario chirurgo generale, direttore sanitario
dell'Ospedale, ostetrico e ginecologo, ortopedico, internista, odontoiatra,
ecc..
Già i semplici numeri sono impressionanti: l'ospedale in
quegli anni consta di ben 120 posti letto di chirurgia; il dottor
Pagliariccio esegue circa 1.000 interventi l'anno in prima persona
(in totale la sua casistica operatoria sarà di 20.000 interventi).
Tra questi spiccano circa 3.000 nascite, tra parti naturali e tagli
cesarei.
Ma la sua esistenza non è dedita ai meri numeri di casistica
operatoria. Anzi la sua missione è quella di mettersi al
servizio dell'Uomo inteso nella sua interezza come creatura di Dio.
In questa ottica curare non significa solo essere chirurgo, ma anche
essere compagni di viaggio del sofferente sia moralmente che spiritualmente
e, quando necessario, anche economicamente. E' questo che ha reso
grande ed unica la sua opera e la sue esistenza che si è
sublimata sino all'estremo sacrificio.
Muore infatti nel 1980 in seguito ad una infezione da epatite B
contratta con una puntura accidentale durante un intervento chirurgico
su portatore sano.
NEWS
Nella sezione eventi è presente il report della manifestazione del 10 Aprile 2010 svoltasi a Corinaldo (AN): "Con la vita nel cuore" in ricordo di Alfonso Pagliariccio e della Santa Messa del 11 Aprile 2010 in occasione del 30° anniversario della morte.